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Posso cambiare l'ugello del mio aerografo con un ugello dal diametro più grande (o più piccolo)?

Questo è uno dei quesiti che più frequentemente mi sono stati posti in tanti anni di insegnamento della tecnica. Attraverso questo blog vedrò di chiarirti nel miglior modo possibile questo dilemma e far si che anche la tua scelta nell'acquisto dello strumento, qualora tu non lo possieda ancora, sia supportata da questa informazione.


Banalmente devo cominciare col dirti che gli ugelli sono spesso diversissimi tra loro. Anche se questa domanda, onestamente, mi è stata posta in poche occasioni: Ma gli ugelli sono tutti uguali? Cominciamo da qui. Ogni marca di aerografi nasce montando ugelli specifici e generalmente non è possibile montare al loro posto ugelli di marche diverse. Sarebbe come voler montare le ruote di un fuoristrada su una Panda, e viceversa 😱


E' vero che esistono situazioni di compatibilità, ma ciò avviene in occasioni specifiche e non è una regola. Il fatto di poter intercambiare l'ugello credo sia un'esigenza dettata da concezioni che si addicono ad altri settori e non sono proprie dell'aerografia. O quando questa richiesta viene fatta da persone che si stanno avvicinando all'aerografia e pensano che questo principio sia utile come quando, comprando un avvitatore, si chiede quali punte o utensili si possono intercambiare.


Vari ugelli a confronto
Vari ugelli a confronto

Comincio col farti notare come gli aerografi si dividano in 2 grandi categorie: quelli con ugello avvitato e quelli con ugello ad innesto. I primi si avvitano sul corpo dell’aerografo, in una filettatura ricavata nella parte anteriore dell’aerografo. I secondi non si avvitano al corpo direttamente, ma si innestano sul corpo vengono tenuti solidali ad esso tramite il cappellotto.


Quando il tuo aerografo utilizza il sistema UGELLO AD INNESTO è sempre possibile intercambiare l'ugello nativo con uno uguale, uno più grande o uno più piccolo. Come ad esempio con gli Harder & Steenbeck, che montano ugelli cilindrici ad innesto con una guarnizione di tenuta in teflon e si inseriscono appoggiandoli sulla punta dell'aerografo, serrandoli al corpo tramite il serraggio del cappellotto.


Oppure i Paasche, (specialmente i modelli datati col manico rosso) che introducono l'ugello a doppia conicità nel vano conico anteriore del corpo, e lo stringono ad esso tramite l'avvitatura del cappellotto sul corpo dell’aerografo fatta con una chiavetta. Il Colani della Harder, consente di montare fino a 6 diametri diversi di ugello, dallo 0,2 all' 1,2 con estrema facilità.


L'intercambiabilità può essere interpretata come un vantaggio perché consente di lavorare con un solo corpo e avendo più diametri a disposizione, può consentire di lavorare come se si possedessero due o tre aerografi. Il vantaggio è sicuramente il risparmio, perché acquistare un aerografo di questo tipo costa di meno che comprarne due che non intercambiano gli ugelli; ma può diventare uno svantaggio quando si lavora sotto pressione e il fermarsi per pulire l'aerografo, smontarne l'ugello e montare quello successivo può far perdere tempo utile nell'esecuzione del lavoro in corso, facendo scegliere alla lunga la soluzione dei due aerografi diversi.


Tutti gli altri aerografi (Iwata, Olympos, Efbe, Fengda, ecc.) hanno invece l'ugello avvitato sul corpo dell'aerografo. La filettatura può avere un passo diverso tra le dimensioni e i diametri degli ugelli della stessa marca, e per scelta meccanica le aziende più importanti a livello mondiale, come Iwata, ad esempio, hanno sempre scelto la soluzione dell'unico ugello montabile: l'aerografo che nasce con ugello 0,3 muore con quell'ugello. Stop.


Ugelli per aerografo ad innesto
Ugelli ad innesto

Se anche un ugello (all'interno della stessa marca) dovesse sembrare compatibile con un altro, non è detto che funzioni, che il filetto sia esattamente lo stesso e che non si combini un guaio più grosso nel tentare questa strada. Se il rivenditore e il negoziante vi dicono che l'ugello non è intercambiabile, così è. Dategli fiducia senza fare danni!


Negli ultimi tempi si è diffusa una piccola nicchia di aerografi di seconda fascia, con ugello avvitato (generalmente cinesi) che fornendo una qualità discreta ma lontana dai top di gamma delle case più note, producono aerografi con un unico filetto e tre ugelli avvitabili con tre diametri diversi: generalmente 0,2-0,3 e 0,5mm, forniti con tre aghi diversi all'interno della stessa confezione. In questo caso, risultano appetibili perché hanno ciò che le aziende più famose non forniscono, ovvero tre ugelli, tre aghi e tre puntali diversi per uno stesso corpo. Ma a volte la qualità non è il massimo, per via dei materiali, che sono sicuramente più economici.


Modello di aerografo economico con ugelli avvitabili
Modello di aerografo economico con ugelli avvitabili


In più ricordati che la differenza tra un ugello 0,2 mm e uno 0,3 mm è davvero minima e di conseguenza si finisce con l’usare solo lo 0,3 mm e lo 0,5 mm. Il costo accettabile favorisce questo esperimento, ma poi fai attenzione a non mescolare gli aghi, abbinadoli ad ugelli più piccoli o più grandi. Nel primo caso rischi di rompere l’ugello, nel secondo l’aerografo o schizza o non funziona per niente. E siccome le differenze senza l’uso di una lente d’ingrandimento, sono davvero impercettibili ad occhio nudo, se non si sta attenti si rischia di fare danni.

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